Angelina
Jolie inaugura il centro per minori non
accompagnati
WASHINGTON
DC, 9 marzo 2005 (UNHCR) Grazie al nuovo
Centro nazionale per bambini profughi e immigrati
di Washington DC. d'ora in poi sarà più facile
avere assistenza legale per i bambini che fuggono
le persecuzioni e arrivano da soli negli Stati
Uniti.
Il Centro è stato inaugurato martedì scorso
dall'Ambasciatrice di Buona Volontà Angelina
Jolie, che l'anno scorso ha donato 500.000
dollari al centro e da più di due anni lotta per
i diritti dei minori non accompagnati in cerca
diasilo detenuti negli Stati Uniti.
| Parlando ai
giornalisti al National Press
Club di martedì, Angelina Jolie
ha detto: "Il punto chiave
è questo: quando i bambini
attraversano i confini di questa
nazione da soli, impauriti,
dobbiamo ascoltarli prima di
decidere se concedere l'asilo nel
nostro paese o mandarli via. E'
contro ogni etica non dare
ascolto ai bambini. Perché senza
rappresentanza legale mandiamo i
bambini in tribunale a
rappresentare se stessi parlando
una lingua che la maggioranza di
loro non comprende. E ci
aspettiamo un resoconto di
ricordi orribili e molto
umilianti |
|
 |
Angelina
Jolie Ambasciatrice di Buona
Volontà dell'UNHCR parla con
William McCarren presidente dello
Speakers Committee del National
Press Club al pranzo della
fondazione del National Center
for Refugee and Immigrant
Children.
© UNHCR/H.Farhad |
|
che non
vorrebbero raccontare a nessuno, lasciati
soli in una stanza piena di
estranei".
Ogni anno arrivano negli Stati Uniti da
tutto il mondo più di 5.000 bambini non
accompagnati da adulti. Molti di questi
bambini cercano asilo politico fuggendo
da conflitti armati e violazioni dei
diritti umani nel loro paese, inclusi il
reclutamento forzato dei bambini soldato,
la prostituzione forzata e lo
sfruttamento sessuale, la riduzione in
schiavitù e il lavoro minorile, la
violenza sui bambini di strada, le mogli
bambine e le mutilazioni genitali
femminili. Alcuni bambini arrivano negli
Stati Uniti perché hanno subito
violenze, sono stati abbandonati o
rifiutati dai loro genitori o tutori.
Un certo numero di bambini non
accompagnati sono arrestati
immediatamente negli aeroporti o nei
territori di confine appena arrivati
negli USA perché non hanno i documenti
in regola. Altri sono arrestati dopo aver
attraversato il confine illegalmente.
Molti sono arrivati in USA come vittime
del traffico di esseri umani che li
sfrutta nel lavoro minorile e nei
circuiti della prostituzione.
Nel 2004 per più di 6000 bambini
arrivati da soli negli Stati Uniti è
stata avviata la pratica dell'espulsione.
Spesso i bambini attraversano la pratica
complessa dell'immigrazione senza
assistenza legale. Dopo l'arresto i
bambini sono affidati alla custodia
dell'ufficio per i minori non
accompagnati e per l'inserimento dei
profughi (ORR) del ministero
della sanità. Sono trattenuti
all'interno di strutture di protezione
negli Stati Uniti e l'ORR provvede al
rilascio per l'inserimento familiare.
Ogni anno vengono rilasciati quasi 3000
bambini. Le principali destinazioni sono
le città di New York, Chicago, Los
Angeles, Miami, San Francisco, Washington
DC, Houston e Dallas.
L'Unaccompanied
Alien Child Protection Act 2003 (S.1129) del 2005
promette una riforma del trattamento di
questi bambini. Secondo il progetto di
legge sarà dato un grande rilievo per
garantire l'assistenza legale gratuita, e
ogni bambino avrà diritto a un tutore.
La legge si occuperà anche delle carenze
del trattamento dei minori da parte del
ministero dell'immigrazione richiedendo
una formazione speciale per i giudici
dell'immigrazione, i pubblici ministeri e
gli avvocati pro bono. Il progetto di
legge è stato ripresentato durante
l'ultima seduta e gode di un grande
sostegno bipartisan.
Il nuovo Centro per bambini profughi e
immigrati da poco inaugurato sosterrà la
legge cercando degli avvocati che
vogliano donare del tempo per aiutare i
bambini a ottenere l'asilo e altre forme
di assistenza umanitaria. Il centro è
stato fondato in collaborazione con con
il Committee for Refugees and Immigrants
(USCRI) e con
l'American Immigration Lawyers
Association (AILA). La chiave del
successo del Centro è l'impegno di molti
studi legali negli Stati Uniti a fornire
assistenza legale gratuita a livello
locale.
Lilli Tnaib, Washington DC |
National Press Club, 8 marzo 2005, discorso di Angelina
Jolie video
USA for
UNHCR, 4 marzo
2005, Angelina
Jolie difende i bambini profughi
Lettera di Angelina Jolie al
Tahirih Justice Center
UNHCR, 27
maggio 04, Angelina Jolie parla dei bambini non
accompagnati in USA
UNHCR, 29
aprile 2004, Angelina
Jolie visita i bambini detenuti in Arizona
UNHCR, donazioni
UNHCR, Refugee Children Page
UNHCR, sito
ufficiale di Angelina Jolie
|