Diari di Sri Lanka e Kosovo
Spanish
Version, ACNUR
Original
Version, USA for UNHCR
Angelina
Jolie, Ambasciatrice di Buona Volontà dell'Alto
Commissariato ONU per i Rifugiati (UNHCR),
viaggia in tutto il mondo per aiutare l'UNHCR nel
suo lavoro con i rifugiati e le persone sfollate.
Ha pubblicato due nuovi diari che descrivono in
dettaglio la sua recente esperienza tra i
profughi in Kosovo e a Sri Lanka. I diari colgono
la speranza e la disperazione dei rifugiati e
degli sfollati che Angelina ha incontrato durante
la sua missione nel dopoguerra di queste
società.
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L'Ambasciatrice
di Buona Volontà dell'UNHCR Angelina
Jolie visita una casa per ragazze orfane
e abbandonate nello Sri Lanka del Nord,
UNHCR/L.Taylor Sri Lanka. |
Angelina
Jolie nel quartiere Rom di Mitrovica, in
Kosovo.
UNHCR/M. N.Little |
Verso la fine del
mese di Dicembre 2002, Angelina Jolie ha visitato
i campi profughi allestiti per il ritorno dei
rifugiati in Kosovo e ha attraversato l'instabile
regione di Mitrovica, dove ha incontrato i
profughi croati e le altre minoranze.
"E' un posto triste" ha scritto.
"E' difficile vedere come si possa tornare
alla normalità, nessuna autentica felicità, ma
c'è la forza di sopravvivere. Per andare avanti,
cercare di ricostruire. Per cercare di
trasformare i vecchi nemici in vicini di
casa"
Nonostante la dura realtà, Angelina Jolie ha
osservato come la speranza nasca nei luoghi più
inaspettati. Descrivendo la scena di un giorno in
cui un operatore dell'UNHCR è comparso con un
fiore, scrive: "Questa cosa suscita una
lunga discussione, dato che la maggior parte
delle persone nella stanza non ha visto fiori da
tanto tempo. ' Dove li hai presi? Da dove è
arrivato fin qui?'
'No, c'è una piccola serra dietro un'edificio e
stanno iniziando a coltivarli lì...' va avanti
per un po' la conversazione e mi accorgo di non
aver mai visto tanta attenzione per dei fiori.
Che cosa vuol dire far crescere qualcosa. Come
fanno i fiori a sbocciare in un paese gelido e
bombardato. E cosa può significare?"
Nella primavera del 2003, l'ambasciatrice è
andata a Sri Lanka, dove ha incontrato i
rimpatriati, e dove è ancora difficile vivere
dopo 20 anni di guerra civile.
A casa di una famiglia di rimpatriati del Nord,
Angelina Jolie racconta: "La moglie diceva
solamente: 'E' una vita dura. Qualche volta
pensiamo che forse moriremo di fame, forse ci
daremo fuoco. Forse le cose saranno migliori in
un'altro posto. I bambini dicono: 'No, dobbiamo
essere forti, le cose miglioreranno, ma non so
quando".
Ma la volontà di sopravvivere è forte. In
un'altra casa "il nonno indica una grande
mucchio di macerie e dice: 'La casa di mio
fratello. Non l'ha ancora vista'. Scherza: 'Tanto
lavoro da fare'. Non ci resta che piangere e
ricominciare daccapo", scrive Angelina.
In passato l'ambasciatrice ha visitato i campi
profughi in Tanzania, Sierra Leone, Pakistan ed
Ecuador. Ora i suoi primi diari si possono
trovare in un libro: "Notes
from My Travels" (non ancora
pubblicato in Italia)
Traduzione
estratto di 55 pagine: Diario della Sierra Leone.
Editore Americano: POCKET
BOOKS - Simon
and Schuster)
Angelina Jolie è stata nominata Ambasciatrice di
Buona Volontà nell'Agosto 2001. Per divulgare
più consapevolezza e portare più aiuti ai
profughi ha viaggiato in Africa, Asia, Amerca
Latina, nei Balcani, e nel Caucaso del Nord.
Angelina Jolie è anche una contribuente generosa
ai programmi dell'UNHCR nel mondo.
Leggi i diari (in inglese)
Kosovo, Sri Lanka
Traduzione parziale
del diario di Sri Lanka
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