L'Ambasciatrice
di Buona Volontà dell'UNHCR Angelina Jolie
chiede aiuti urgenti per gli afghani in Pakistan
e in Afghanistan
9 maggio
2005UNHCR
ISLAMABAD -
Angelina Jolie, Ambasciatrice di Buona Volontà
dell'UNHCR, ha ringraziato il Pakistan per aver
dato asilo a milioni di afghani in 25 anni e ha
lanciato un appello di aiuto alla comunità
internazionale perché l'Afghanistan e il Pakistan possano aggredire la
poverta con lo sviluppo economico.
Sabato Angelina
Jolie dopo una visita di tre
giorni tra gli afghani in
condizioni che andavano dai campi
profughi alle fornaci di mattoni
dove lavorano intere famiglie, ha
detto in una conferenza stampa di
aver pianto per quello che ha
visto. (video)
Ma ha trovato incoraggianti le
discussioni tra il personale
dell'UNHCR e le alte cariche
Pakistane, vedendo il consenso su
ciò che va fatto.
"Tutti si rendono conto che
il rimpatrio forzato non è
l'obiettivo e non è quello che
si deve fare." ha detto
l'attrice americana. |
|
 |
| Video - L'Ambasciatrice
di Buona Volontà dell'UNHCR
visita una località vicino a
Islamabad dove i bambini piccoli
lavorano tutto il giorno alle
fornaci di mattoni a temperature
elevate per un dollaro e mezzo al
giorno. © UNHCR/J.Redden |
|
| "Un
altra cosa è che l'onere per il Pakistan
e i pakistani, durato 25 anni, è molto
pesante e non hanno ricevuto l'aiuto che
avrebbero dovuto ricevere". |
Angelina Jolie ha
collaborato al programma di
rimpatrio volontario dell'UNHCR,
salutando personalmente la
partenza di un convoglio che ha
portato a 50.000 il numero degli
afghani tornati a casa, ha detto
che c'è ancora bisogno di aiuto,
sia per chi non è pronto a
tornare a casa sia per un più
urgente sviluppo
dell'Afghanistan.
"Spetta alla comunità
internazionale finanziare e farsi
carico del problema in questa
parte del mondo per aiutare le
persone, per aiutare le famiglie
a |
|
 |
| Bambini
che lavorano alle fornaci ©
UNHCR/J.Redden |
|
| continuare
i programmi e per incentivare un più
rapido e ampio sviluppo", ha detto
Angelina Jolie che è stata l'ultima
volta in Pakistan quando gli afghani
fuggivano dalla guerra nel loro paese. |
Appena
dopo la sua visita nel 2001, i leader talebani in
Afghanistan sono stati estromessi e il flusso
migratorio si è invertito, dal 2002 più di 2,3
milioni di afghani sono rientrati dal Pakistan.
Angelina ha
iniziato la sua seconda visita in
Pakistan mercoledì scorso
salutando la partenza degli
afghani da Islamabad sotto la
protezione dell'UNHCR.
Il giorno dopo nella città di
Attock, vicino al fiume Indus, ha
parlato con molti dei 500 afghani
in procinto di partire quel
giorno stesso.
Dopo aver parlato coi bambini che
si guadagnano da vivere
raccogliendo i rifiuti, un lavoro
molto comune tra gli afghani in
Pakistan, è salita sul tetto di
un camion per parlare dall'alto
alle donne e ai bambini. |
|
 |
| Sul
tetto di un camion per parlare
dall'alto alle donne e ai
bambini. © UNHCR/J.Redden |
|
Ma
ha visto anche la complessità del problema,
quando giovedì ha girato per le strade fangose
del campo di Katcha Gahri nella periferia di
Peshawar.
Si è seduta
contro un muro di una casa di
fango in mezzo a un gruppo di
bambini e da molti ha sentito
dire che non si aspettano di
tornare presto in un paese ancora
privo dei servizi essenziali.
L'agenzia ONU per i rifugiati e
il governo Pakistano hanno
iniziato a discutere cosa fare
con gli afghani che preferiscono
rimanere nel paese dopo che l'accordo
tripartito tra
l'UNHCR e i governi del Pakistan
e dell'Afghanistan |
|
 |
| Angelina
scherza coi bambini afghani nel
campo profughi di Katcha Ghari ai
margini di Peshawar. ©
UNHCR/J.Redden |
|
| scadrà
a marzo dell'anno prossimo. L'accordo
regola il rimpatrio volontario. |
All'inizio
dell'anno è stato fatto il primo censimento
degli afghani in Pakistan che ha conteggiato più
di tre milioni di afghani arrivati dall'inizio
del caos in Afghanistan nel 1979. Alcuni
dovrebbero essere profughi ma altri appartengono
ad altre categorie, immigrati o lavoratori
stagionali.
Angelina Jolie ha visto personalmente il bisogno
di cambiamento e sviluppo per affrontare la
povertà. In una visita toccante alle famiglie
afghane che lavorano alle fornaci di mattoni
nella periferia di Islamabad, ha visto bambini di
sei o sette anni pressare il fango negli stampi.
Guadagnano un centesimo di dollaro ogni tre
mattoni.
"E' stata davvero una delle cose peggiori
che abbia mai visto, è davvero, davvero
difficile per una madre madre vedere dei bambini
che devono lavorare", ha detto, ammettendo
con i giornalisti di aver pianto alla loro vista.
"Ma capisco che è molto difficile per
questi genitori, hanno bisogno che i loro bambini
lavorino perchè riescono a mangiare solo se
l'intera famiglia lavora".
L'UNHCR sta promuovendo un discorso di rilievo
internazionale per il recupero delle aree
degradate del Pakistan abbandonate dagli afghani
che sono partiti per tornare casa e per assistere
sia gli afghani che i pakistani nelle aree di
coesistenza produttiva. Questo simultaneamente
agli sforzi per migliorare la capacità degli
afghani di assorbire i milioni di cittadini che
si trovano ancora in Pakistan e in Iran.
Angelina ha detto che la necessità di aumentare
gli aiuti per lo sviluppo del Pakistan, un
obiettivo dell'UNHCR, è emerso ripetutamente nei
dibattiti ufficiali durante un intenso programma
di tre giorni, incluso l'incontro con il
Presidente pakistano Pervez Musharraf e il Primo
Ministro Shaukat Aziz. (video)
Ha aggiunto che
il rimpatrio, obiettivo preferenziale sia
dell'UNHCR che del Pakistan, sarà un processo
lento. Malgrado ciò l'Ambasciatrice di Buona
Volontà ha trovato un profondo desiderio tra gli
afghani di tornare a casa pur con tutte le
difficoltà economiche che potrebbero affrontare.
"Ho incontrato una donna, stava salendo su
un camion con un bambino piccolo, senza marito.
Piangeva, ma voleva tornare a casa in
Afghanistan, mi ha detto: 'Non ho l'acqua, non ho
una scuola, non ho una casa, non ho niente. Ho
paura, ma vado perchè ho Dio, spero che andrà
tutto bene".
Quella donna probabilmente era arrivata a
destinazione in Afghanistan sabato, mentre lei
stava finendo la sua visita in Pakistan:
"Spero che stia bene, perché non so come
farà a sopravvivere, come potrà vivere, dove
troverà da mangiare e cure mediche".
di Jack Redden - UNHCR Pakistan
Il
ritorno di Edoardo Albinati
UNHCR, Più di 50.000 afghani
rimpatriati dal Pakistan alla visita di Angelina
Jolie
National Press Club, 8 marzo 2005, video del discorso di
Angelina Jolie
UNHCR, 8 marzo
2005, Angelina
Jolie inaugura il centro per minori non
accompagnati
USA for
UNHCR, 4 marzo 2004, Angelina Jolie difende i bambini
profughi
Lettera di Angelina Jolie al
Tahirih Justice Center
UNHCR, 27
maggio 04, Angelina Jolie parla dei bambini non
accompagnati in USA
UNHCR, 29
aprile 2004, Angelina
Jolie visita i bambini detenuti in Arizona
UNHCR, donazioni
UNHCR, Refugee Children Page
UNHCR, sito
ufficiale di Angelina Jolie
|